
Dopo aver visto la ricetta della più famosa marmellata di fagioli azuki, oggi scopriremo come realizzare in casa la marmellata di semi di loto (莲蓉馅 “lián róng xiàn”).
Pensa che la marmellata di fagioli è stato uno dei primi articoli che ho pubblicato nel mio blog, forse addirittura il primo. Quanti ricordi a ripensare a quei giorni! Tanta voglia di cominciare questa nuova avventura e tante speranze nel futuro. Non avrei mai immaginato di raggiungere dimensioni tali con il mio blog, e il merito è soprattutto vostro, di tutte le persone che visitano quotidianamente il sito. Quindi GRAZIE!
Bene, dopo questo momento di commozione torniamo al protagonista di questo articolo: la marmellata di semi di loto. Come quella di fagioli, anche questa marmellata può trovare davvero tantissimi utilizzi nella pasticceria asiatica e non solo. Primo fra tutti nelle mooncakes.
La crema si presenta con un colore dorato e una consistenza morbida e cremosa. Però non troppo umida, infatti non risulta appiccicosa e la si può anche dividere in palline utilizzando le mani. Per quanto riguarda il suo sapore, è veramente particolare, lo descriverei leggermente caramellato, delicato e non troppo dolce. Ricorda forse vagamente quello della crema di castagne.

Può essere, è raro ma può essere, che nei supermercati cinesi trovi la marmellata di loto già pronta. Però oltre a contenere conservanti, è molto dolce e costa anche parecchio. Perciò io ti consiglio di prepararla a casa: è molto più sana e puoi aggiustare il grado di dolcezza secondo i tuoi gusti!
Devo dire che prepararla nella propria cucina è anche molto facile e divertente, richiede solo un po’ di tempo, ma il risultato ripaga senz’altro i minuti passati ai fornelli.
Non serve neanche specificarlo, l’ingrediente essenziale per la preparazione della marmellata sono i semi di loto. Vediamo cosa sono e dove comprarli.
SEMI DI LOTO
Il loto è una pianta conosciuta soprattutto per i suoi fiori meravigliosi e per le foglie tonde che galleggiano sulla superficie dei laghetti. Devi sapere che questo vegetale acquatico è ampiamente diffuso in Cina, dove viene utilizzato molto di frequente non solo in cucina, ma anche nella medicina tradizionale.
Non ci crederai, ma si utilizza tutto: i semi, le foglie, i fiori e le radici. Beh se hai navigato un po’ nel mio sito avrai già incontrato le radici di loto, che ho usato per esempio in questa zuppa o le ho farcite con la carne.
I semi di loto vengono raccolti dal fiore quando sono maturi, dopo che tutti i petali sono caduti. È possibile trovarli in vendita freschi, ma penso solamente in Cina dopo la stagione del raccolto, qua in Italia non li ho mai visti. Infatti la maggior parte dei semi viene seccata e distribuita nel mercato internazionale.

Questo ingrediente è tradizionalmente considerato un prodotto di lusso, per il prezzo elevato che aveva nel passato e che a volte ha ancora. Infatti a volte puoi trovare nella lista degli ingredienti delle marmellate confezionate anche dei fagioli bianchi o delle patate, in modo da abbassarne il costo, e di abbassare quello dei dolci preparati con questo ingrediente.
Oggi per fortuna non è sempre così, puoi acquistare un pacchetto di semi ad un prezzo contenuto nel tuo negozio di alimentari cinesi preferito, oppure se non ne hai uno vicino a casa puoi anche prenderli online.
Di solito i semi si presentano bianchi, questo vuol dire che sono stati già pelati (白莲子 “bái lián zǐ”). Se invece hanno ancora la pellicina marrone, è necessario rimuoverla.
Dopo averli lasciati in ammollo, un’altra parte che devi assolutamente rimuovere è il germoglio verde che nascondono al loro interno (se non hai acquistato i semi tagliati a metà che ne sono già privi). Questi germogli hanno un sapore abbastanza amaro, stai attent* a non farne cadere neanche uno nella pentola. Che brutto sarebbe rovinare una marmellata così prelibata per un attimo di disattenzione.
PROPRIETA’
Dal punto di vista scientifico, i semi sono considerati un ingrediente molto salutare. Sono ricchi di vitamina B, proteine, manganese e fosforo, che contribuiscono alla salute delle ossa.
Una delle caratteristiche più sorprendenti dei semi di loto è che possono germogliare anche dopo diversi secoli, quindi in molte culture sono simbolo di longevità e magia, perché potrebbero contenere il segreto dell’immortalità!

Secondo la medicina tradizionale cinese possono migliorare la digestione, il rilassamento e il sistema immunitario. Inoltre aiutano il cuore e i reni a lavorare correttamente.
Più in generale, il loto è una pianta sacra in tutto l’Oriente, poiché secondo il buddismo il loto rappresenta purezza ed elevazione spirituale. La leggenda narra che quando Buddha fece i suoi primi passi, crescevano fiori di loto dovunque andasse.
COME USARLA
Come per la marmellata di fagioli, per la crema di sesamo nero e per qualunque altro tipo di marmellata, i suoi utilizzi sono numerosissimi.
Senza dubbio il dolce numero uno che potresti farcire con la marmellata di semi di loto sono le mooncakes, delle tortine che in Cina si preparano in occasione della Festa di Metà Autunno. Quest’anno sarà venerdì 29 settembre, non posso nascondere che questo è il motivo principale per cui io l’ho preparata. La marmellata che ho appena fatto la userò così, ti consiglio di fare altrettanto!
Se le prendi al supermercato cinese possono arrivare a costare davvero tanto, per questo io le preparo tutti gli anni a casa e poi le regalo ai miei amici e ai miei parenti. Se vuoi provare a cucinarle, trovi la ricetta cliccando qui.
In alternativa potresti usarla per riempire i panini al vapore, che puoi preparare con questa ricetta, o i panini cotti al forno, che sono carinissimi nelle loro quattro forme.
Ci sono altri dolci cinesi che la prevedono, ad esempio i panini al vapore a forma di pesca (simbolo di longevità) e i tang yuan, le palline di farina di riso glutinoso che si gustano nel brodo dolce.
Nessuno ti vieta di sperimentare anche altre opzioni, magari aggiungendola in torte o pasticcini. Oppure per gustarla nella sua naturalezza ti consiglio di spalmarla su una fetta di pane.

Una volta acquistati i semi, è l’ora di iniziare a cucinare. Il procedimento è molto simile a quello della marmellata di fagioli: bisogna bollire i semi di loto, ridurli in crema e aggiungere zucchero e olio.
Ci sono solamente due piccole differenze: il passaggio che prevede lo zucchero caramellato e l’aggiunta del miele.
CONSIGLI
Cavolo non l’avevo ancora detto, tra i tanti pregi questa marmellata è anche gluten free e vegetariana.
Dopo averli lasciati in ammollo e puliti, bisogna cuocere i semi di loto in acqua bollente fino a quando si sono ammorbiditi. Per controllare se sono pronti puoi vedere se riesci a schiacciarli facilmente con una forchetta.
Poi per ridurli in crema ti consiglio di usare un frullatore o un mixer a immersione, in base alle dimensioni puoi frullarli in più volte. Per agevolare questo processo puoi aggiungere dell’acqua di cottura dei semi, due cucchiai alla volta. Io ne ho usati circa 120ml. Più acqua aggiungerai più tempo dovrai cuocere la marmellata nel passaggio successivo.
Prima di aggiungere i semi di loto frullati in pentola consiglio di fare uno step ulteriore che non è obbligatorio, ma aiuta a ottenere una marmellata dorata e dal sapore caramellato. Basta aggiungere dell’olio e un terzo dello zucchero e cuocerlo fino a quando si è sciolto e inizia ad assumere una colorazione ambrata.
Durante la cottura della marmellata aggiungi l’olio gradualmente, in tre-quattro volte, aggiungendo la parte successiva quando quella precedente è stata assorbita, e poi aggiungi il miele (o meglio ancora il maltosio se riesci a reperirlo) per un risultato più brillante.

Puoi usare qualsiasi olio di semi dal sapore neutro, i migliori sono quello di girasole e quello di arachidi. Inoltre puoi regolare la dolcezza aumentando o diminuendo la quantità di zucchero richiesta nella ricetta.
Mentre cuoci la marmellata presta attenzione a mescolarla spesso e con movimenti ampi, grattando anche il fondo della pentola, in questo modo eviterai che si attacchi.
Dopo circa 30 minuti, quando la crema muovendola con il cucchiaio mantiene la sua forma, è pronta. Spegni il fuoco e trasferiscila in un contenitore ermetico per la conservazione. Potrai iniziare a usarla subito, ma sarebbe meglio aspettare almeno un giorno.
Raffreddandosi la marmellata si addenserà progressivamente.

Se hai in programma di cucinare dei dolci con questa crema, dovresti prepararla con un po’ di anticipo, perché da fredda è più facile da maneggiare. Consiglierei almeno il giorno prima, ma volendo puoi prenderti anche una settimana di anticipo. La marmellata di semi di loto si conserva bene per massimo dieci giorni in frigo, oppure per diversi mesi nel freezer.
1. Se preferisci puoi usare una pentola a pressione e cuocerli 25 minuti dal fischio.
Ingredienti
Procedimento









Note
2. Se sono rimasti alcuni pezzetti e la crema non è liscia, puoi passarla attraverso un colino.
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